Perugia Templare
Si terrà dal 4 al 5 aprile la seconda edizione di “Perugia templare”, il focus che il Festival del Medioevo dedica alle controverse vicende dell’ordine dei cavalieri del Tempio.
Ad animare l’evento sei tra i più qualificati studiosi dell’età medievale e dell’Umbria del XIII secolo: Gaetano Curzi, Franco Cardini, Franco Mezzanotte, Maria Grazia Nico Ottaviani, Stefania Zucchini, Mirko Santanicchia.
Al centro delle lezioni di storia il racconto del “secolo d’oro” di Perugia e San Bevignate, la più importante e significativa chiesa templare al mondo, dove si conserva un eccezionale ciclo di affreschi realizzato nel momento storico di massimo splendore dell’ordine religioso-cavalleresco.
Il programma dell’appuntamento prevede:
Venerdì 4 aprile 2025
Incontri con gli autori – Aula Magna del Complesso Monumentale di San Pietro, Borgo XX giugno, 74 – Perugia
10.15 Saluti istituzionali – Marco Pierini, assessore alla Cultura del Comune di Perugia. Parteciperà Valéry Denis, presidente della Templars Route European Federation
10.30 La Perugia del Popolo. La città fra XIII e XIV secolo – Stefania Zucchini
11.15 Bevignate, Bonvicino e gli altri – Maria Grazia Nico Ottaviani
12.00 L’acqua sull’acropoli – Franco Mezzanotte
16.30 San Bevignate a Perugia e i Templari – Gaetano Curzi
17.15 Dai Templari agli Ospedalieri. Le tracce figurative di un passaggio – Mirko Santanicchia
18.00 Alle origini della cavalleria – Franco Cardini
Sarà presente una selezione di libri sul tema a cura di Penne&Papiri.it
Sabato 5 aprile 2025
Visite guidate ai luoghi degli Ordini di Terrasanta nel territorio di Perugia, a cura di Mirko Santanicchia
10.30 – Castello dei Cavalieri di Malta di Magione (durata 1 ora e 30 minuti)
15.30 – Complesso templare di San Bevignate di Perugia (durata 1 ora e 30 minuti)
La guida di entrambe le visite e l’ingresso al Castello dei Cavalieri di Malta sono gratuiti. A carico dei visitatori sarà il solo biglietto di ingresso ridotto (3 euro) per San Bevignate. I luoghi di visita sono da raggiungere con mezzi propri. È necessario effettuare la prenotazione a questo indirizzo e-mail: visiteguidate@festivaldelmedioevo.it
“Perugia templare” è organizzata in collaborazione con l’Università degli Studi di Perugia e il Comune di Perugia. L’amministrazione comunale perugina nel 2017 ha contribuito a fondare la associazione europea Templars Route European Federation insieme alla città francese di Troyes del Dipartimento di Aube en Champagne, quella portoghese di Tomar e la spagnola Ponferrada. L’obiettivo principale della TREF è quello di riunire i territori segnati dalla presenza di testimonianze monumentali collegabili ai templari, al fine di realizzare uno specifico itinerario culturale riconosciuto dal Consiglio d’Europa.
Scheda di approfondimento L’Ordine del Tempio e neoteplarismo L’Ordine del Tempio (Pauperes commilitones Christi Templique Salomonis, “Poveri soldati di Cristo e del Tempio di Salomone”), fu un ordine monastico-cavalleresco cattolico fondato attorno al 1119, la cui storia si intreccia con quella delle Crociate. Nel 1307 il re di Francia, Filippo il Bello (1268-1314), avviò un processo contro l’Ordine che portò alla sua soppressione (ma secondo alcuni recenti studi forse solo ad una sospensione) nel 1312 da parte di papa Clemente V (1260-1314). Dopo la soppressione, l’Ordine sopravvisse per qualche decennio fuori della Francia, ma al più tardi agli inizi del secolo XV i templari sono completamente scomparsi. La tesi di una loro prosecuzione segreta è stata denunciata da specialisti di storia medievale quali Régine Pernoud (1909-1998) come “completamente demenziale” e legata a pretese e leggende “uniformemente sciocche” (I Templari, trad. it. Effedieffe, Milano, 1993, p.11) L’idea che i templari, ufficialmente soppressi, avessero continuato clandestinamente la loro attività fino al Settecento, si diffonde anzitutto nella massoneria francese e tedesca. (Fonte CESNUR) Nessun gruppo templare oggi è riconosciuto dalla Chiesa Cattolica (si veda la “Precisazione della Segreteria di Stato Vaticana“), nè le loro eventuali decorazioni sono autorizzabili all’uso dal Ministero della Difesa (Elenco decorazioni ammesse dal Ministero della Difesa), o sono state sino ad ora autorizzate dal Ministero degli Esteri o riconosciute dall’ICOC (Commissione Internazionale e Permanente suglio Ordini Cavallereschi). . |
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