Storia e significato della bandiere dell’Isola d’Elba
Ieri il quotidiano digitale ArtEventiNews, ha pubblicato un contributo dell’araldista Michele Fiaschi, dedicato al vessillo dell’Isola d’Elba introdotto da Napoleone Bonaparte in occasione del suo breve esilio tirrenico.
Fiaschi, oltre ad illustrarne l’aspetto (D’argento alla banda di rosso, caricata di tre api d’oro), cerca di delinearne le origini storiche e le probabili motivazioni che spinsero l’ex imperatore dei fancesi, ad introdurre sull’isola e per l’isola, proprio questo vessillo, non trascurando di accennare alle relative vicende storiche ad alla residualità attuale di tale insegna.
Per leggere il contributo di Michele Fiaschi
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Foto Rosaria De Biasio: Presentazione del libro Impavidum Ferient di Michele Fiaschi e Rosaria De Biasio, edito dal Notiziario Araldico; da sinistra: Barbara De Nardi, Assessore al Centenario della Grande Guerra della Città di Vittorio Veneto, Michele Fiaschi autore del volume, Roberto Tonon Sindaco di Vittorio Veneto e Raffaele Coppola direttore del Notiziario Araldico